CONCORSO RISERVATO POSTI DI DSGA: PRIME INDISCREZIONI SUL BANDO PER ASSISTENTI AMM.VI FACENTI FUNZIONI

L’articolo 59 del nuovo CCNL, tenuto conto di quanto previsto dall’art. 52, comma 1-bis, penultimo periodo, del d.lgs. n. 165 del 2001, onde valorizzare l’esperienza e professionalità maturate da parte degli assistenti amministrativi che hanno svolto negli anni funzioni di Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi, ora confluiti  nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazioni, ha previsto l’indizione di un bando di concorso per soli titoli per gli assistenti in possesso dei requisiti appresso riportati. 

Tale disposizione contrattuale ha stabilito che, in fase di prima applicazione del nuovo ordinamento professionale, e comunque entro il termine del 30 giugno 2026, la progressione tra le Aree avviene solo con procedure valutative cui sono ammessi – prioritariamente e secondo un prerequisito indispensabile – i dipendenti in servizio in possesso dei requisiti che saranno riportati nella tabella di corrispondenza di cui all’Allegato D del CCNL.

Le procedure verranno indette su base regionale nel limite del 50 per cento dei posti disponibili (sempre a livello regionale)

Per poter partecipare alla selezione per soli titoli per il passaggio dall’area degli assistenti all’area dei funzionari e delle elevate qualificazioni, costituisce indispensabile pre-requisito  l’aver svolto a tempo pieno le funzioni di DSGA per almeno tre anni tenuto conto di quanto previsto dall’articolo 59, comma 7 del CCNL, 

Fermo restando, quindi, il possesso del prerequisito di cui sopra si è detto,  sono ammessi a partecipare alle procedure valutative coloro che siano: 

  • assistenti amministrativi di ruolo in possesso della laurea magistrale che verrà indicata in una apposita tabella del bando e che abbiano maturato almeno 5 anni di esperienza nell’area degli Assistenti e/o nell’equivalente area del precedente sistema di classificazione;
  • assistenti amministrativi di ruolo in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado e che abbiano maturato almeno 10 anni di esperienza nell’area degli Assistenti e/o nell’equivalente area del precedente sistema di classificazione.
  • La domanda potrà essere presentata per una sola regione (quindi anche al di fuori della regione nella cui provincia l’assistente sia in servizio) e la procedura consisterà  nella valutazione dei titoli, in possesso dei candidati, indicati nelle tabelle che saranno allegate al bando; sicuramente rientreranno fra i titoli valutabili: a) esperienza maturata nell’area di provenienza; b) titolo di studio; c) competenze professionali 
  • particolare peso sarà assegnato all’attribuzione di punteggio per il titolo di studio di laurea;

Le commissioni di valutazione disporranno molto probabilmente di cento (100) punti risultanti dalla sommatoria dei punteggi attribuiti ripartiti fra  i sopra indicati titoli di servizio, studio e competenze professionali

Ovviamente, dovrà esserci un ponderato equilibrio tra l’esperienza maturata nell’area di provenienza (per cui probabilmente verrà assegnato un punteggio massimo attribuibile  del 50%), del titolo di studio (forse altro 25%) e competenze professionali acquisite (altro 25%)

Da notizie in nostro possesso, la graduatoria sarà regionale, motivo per cui, in base ai posti disponibili, si potrebbe essere assegnati, in ragione del posto che sarà occupato nella predetta graduatoria (formata dalla sommatoria dei titoli secondo le tre “categorie” indicate), anche in una provincia diversa da quella di titolarità quale assistente amm.vo

Il restante 50% dei posti disponibili a livello regionale sarà riservato al bando di concorso ordinario che, probabilmente, verrà bandito dopo la rivisitazione del regolamento del concorso (attese le nuove disposizioni contenute nel CCNL che ha modificato i titoli di accesso all’ex profilo dei DSGA)